04 Gennaio


Pino Daniele – nato a Napoli il 19 marzo 1955 - inizia la sua attività di chitarrista nei primi anni '70, suonando per la band jazz-rock Batracomiomachia, ma anche per altri musicisti come Jenny Sorrenti e Bobby Solo. Nel 1977, dopo aver militato per un breve periodo nei Napoli Centrale, Daniele pubblica TERRA MIA, album che mette in mostra uno stile già inconfondibile, arricchito dai riferimenti alla tradizione e al linguaggio internazionale cui aspira. Nel 1979 esce PINO DANIELE, maggiormente improntato al blues elettrico, mentre il disco con cui si conquista la notorietà è il terzo, NERO A META’, uscito nel 1980, caratterizzato dal connubio di blues e momenti più intimisti. Tra l’81 e l’82 escono due album-capolavoro, scritti, concepiti e suonati con musicisti come Wayne Shorter, Alphonso Johnson, Nana Vasconcelos e una superband italiana – il Neapolitan Power - composta da Tullio De Piscopo, Toni Esposito, Rino Zurzolo, Agostino Marangolo, Joe Amoruso e James Senese. Si tratta di VAI MO’ e BELLA ‘MBRIANA, cui fa seguito MUSICANTE, album di world music ante litteram che vede Daniele impegnato nella riscoperta di una canzone mediterranea tradizionale. Il live SCIO’, uscito nel 1984, finisce per chiudere un periodo, visto che il Pino Daniele che si ripresenta nei negozi con FERRYBOAT nel 1985 è un musicista più che mai dedito a una fusion globale. BONNE SOIREE, del 1987, non cambia le cose, mentre un momento di eccellenza si ha nel 1988 con la scrittura della colonna sonora del film LE VIE DEL SIGNORE SONO FINITE.SCHIZZECHEA... WITH LOVE è un album più bilanciato dei precedenti, ma comunque ancora non completamente riuscito, mentre molto meglio appare essere il successivo MASCALZONE LATINO, pubblicato nel 1989, che chiude il suo rapporto con la Emi. Daniele si ritira per un paio di anni dalle scene per motivi di salute, per ritornare nel 1991 con un brano che diventa subito un grande successo: si tratta de "O’ scarrafone", che traina in classifica l’album UN UOMO IN BLUES, il primo inciso per la Cgd. Il pubblico lo acclama e Daniele pubblica una selezione di canzoni d’amore risuonate dal titolo SOTTO O’ SOLE. Poi arriva CHE DIO TI BENEDICA, cui segue un live intitolato E SONA MO’, registrato in compagnia della percussionista Carole Steele. Per il nuovo album bisogna aspettare il 1995, quando esce NON CALPESTARE I FIORI NEL DESERTO, album che riscuote un enorme successo. Il successivo DIMMI COSA SUCCEDE SULLA TERRA viene pubblicato nel 1997, mentre nel 1998 arriva un’altra raccolta risuonata, YES I KNOW MY WAY. Il decennio si conclude per Pino nel 1999 con COME UN GELATO ALL’EQUATORE, con il quale si chiude anche il rapporto con la Cgd. Il seguente MEDINA esce nel 2001 per la BMG Ricordi. Proprio da Pino Daniele parte poi l’idea del tour con Francesco De Gregori, Fiorella Mannoia e Ron, da cui nel 2002 viene tratto un cd dal vivo.
Nel 2004 arriva PASSI D'AUTORE, nuovo disco pubblicato sotto la dicitura Pino Daniele Project, seguito nel 2005 da IGUANA CAFE’. Nel 2006 Pino Daniele è nuovamente in tour, anche se con qualche ritardo: la partenza slitta da marzo a maggio per una piccola operazione. L' “Iguana cafè tour” tiene impegnato il cantautore napoletano per la primavera e l'estate 2006.
Nel 2007 esce IL MIO NOME È PINO DANIELE E VIVO QUI anticipato dal singolo “Back home”.
Ad inizio 2008 Daniele riforma ill Neapolitan Power: a ciò segue – nel mese di maggio - RICOMINCIO DA 30, un cofanetto di tre cd contenente vecchi successi riarrangiati e quattro inediti, seguito da un tour estivo.
Ad inizio 2009 partecipa al Festival di Sanremo come "padrino" dell'esordiente Silvia Aprile. Il 23 novembre 2010 esce il nuovo lavoro intitolato BOOGIE BOOGIE MAN, che dà il nome anche al brano principale; nel disco ci sono anche diversi duetti con artisti come Mina, Franco Battiato, Mario Biondi e J-Ax. A marzo 2012 viene pubblicato il nuovo album LA GRANDE MADRE, il primo lavoro da indipendente attraverso la sua etichetta Blue Drag.
Nel 2013 esce TUTTA N’ATA STORIA - LIVE IN NAPOLI, che raccoglie il concerto tenuto da Pino Daniele nel 2008 in Piazza del Plebiscito.
Nel 2014 porta in concerto "Nero a metà", ristampato per l'occasione e risuonato in concerto con i membri originali della formazione che lo accompagnava negli anni '80. L'ultima data del tour si tiene al Forum di Assago, il 20 dicembre. Pochi giorni dopo, il 4 gennaio, Pino Daniele viene stroncato da un infarto nella sua casa di campagna in toscana: avrebbe compiuto 60 anni il 19 marzo del 2015.